Innovazioni materiali sostenibili: costruzioni e manutenzione a basso impatto

Materiali edili eco‑innovativi: costruire a basso impatto

Innovazioni materiali sostenibili: costruzioni e manutenzione a basso impatto

Facciamo un focus sui materiali innovativi usati oggi per realizzare costruzioni green e per manutenzioni a basso impatto

L’edilizia di oggi è sempre più sostenibile, e un grosso contributo lo danno anche i materiali innovativi e green, oltre ai sistemi di manutenzione a basso impatto. Per questo è interessante fare un approfondimento su quelli che sono appunto i principali materiali utilizzati e le tecnologie di supporto, tra cui isolanti, pitture, guaine, e quello che sappiamo riguardo il grado di durabilità, efficienza e sostenibilità.

Materiali sostenibili: i nuovi isolanti

Tra i materiali innovativi che vengono utilizzati oggi nel settore dell’edilizia ci sono degli ottimi isolanti di ultima generazione, naturali e biobased, tra cui la lana di pecora, il legno, il sughero, la canapa, il lino.

Quali sono le loro proprietà:

  • basso impatto di produzione;
  • origine rinnovabile;
  • regolazione igrometrica, ovvero la loro capacità di controllare l’umidità dell’aria, assorbendola o rilasciandola per mantenere un buon equilibrio;
  • ottimo livello di traspirabilità;
  • perfetti per ristrutturazioni sostenibili e per nuove costruzioni in bioedilizia.

Un altro materiale isolante di ultima generazione è l’aerogel biosiliceo o a base di cellulosa rigenerata, si tratta di un super isolante con proprietà eccellenti, perfetto per interventi di ristrutturazione su edifici storici e antichi, dove si ha bisogno di spessori ridotti.

Infine, tra gli isolanti naturali e biobased ci sono anche i pannelli in canapa-calce, materiale che combina la capacità di assorbire CO2 durante il ciclo di vita con ottime prestazioni termiche.

Oltre a questa tipologia di isolanti, ci sono anche quelli che possiamo definire hi-tech:

  • aerogel compositi e nanomateriali isolanti, materiali dotati di nanopori che intrappolano l’aria e che garantiscono quindi un’altissima resistenza termica, oltre a essere molto leggere e durevoli;
  • pannelli sottovuoto (VIP – Vacuum Insulation Panels), ideali dove serve poco spessore, come nelle ristrutturazioni o su facciate ventilate, con una condizione termina molto bassa.

Eco-innovazione: pitture ecosostenibili e rivestimenti green

Tra gli altri materiali utilizzati nell’ambito dell’edilizia green e dell’eco-innovazione troviamo anche:

  • le pitture naturali di ultima generazione, realizzate con oli vegetali o caseina, silicato di potassio, calce o argilla, completamente atossiche, traspirabili e con un ottimo grado di resistenza a batteri e muffe;
  • le pitture termoriflettenti, hanno la capacità di riflettere la radiazione solare e di ridurre il surriscaldamento superficiale, ottime per i tetti e le facciate in zone calde, garantiscono una riduzione del carico termico pari al 30%;
  • le pitture fotocatalitiche, che contengono biossido di titanio o altri fotocatalitici simili, migliorano la qualità dell’aria interna e esterna (o almeno, contribuiscono al miglioramento) e sono in grado di degradare inquinanti atmosferici come il NOx.

Non solo pitture, nei materiali sostenibili dell’edilizia green troviamo anche rivestimenti a basso impatto, come gli autopulenti e anti-inquinamento, che repellono l’acqua e lo sporco, si tratta di materiali nanostrutturati a base di silice o biossido di titanio e in grado di allungare gli intervalli di manutenzione.

Involucro termico e materiali sostenibili: guaine e membrane

Parliamo anche degli isolanti utilizzati in epoca moderna, sostenibili e green. Non possiamo quindi non fare riferimento a:

  • le guaine bituminose a basso impatto ambientale, create con bio-bitumi derivati da oli vegetali o bitumi rigenerati;
  • le guaine liquide ecosostenibili, si tratta in particolare di resine acriliche, poliuretaniche o silossaniche all’acqua, che non contengono solventi e molto facili da applicare per impermeabilizzare facciate e terrazzi, ideali per interventi di manutenzione;
  • le membrane polimeriche green, TPO (poliolefine termoplastiche) e EPDM riciclabili, garantiscono una durata che supera i 30 anni, resistono ad agenti atmosferici, chimici, raggi UV e possono essere usate per cool roofs e coperture verdi, senza bisogno di solventi per l’applicazione.

Eco-innovazione e edilizia green: i vantaggi dei materiali sostenibili

Quali sono nel dettaglio i benefici ambientali e gestionali che derivano dall’utilizzo di nuovi materiali a basso impatto sull’ambiente:

  • maggiore durabilità e minore manutenzione, che si traducono in costi di gestione più bassi e una quantità minore di rifiuti e scarti nell’ambiente;
  • miglioramento del comfort termoigrometrico, aumenta infatti la sensazione di benessere delle persone che possono vivere in un ambiente dove la temperatura e l’umidità dell’aria sono in perfetto equilibrio, quindi né troppo calde o fredde e nemmeno troppo secche o umide;
  • calo dei consumi energetici, a cui tutti teniamo parecchio: negli edifici riqualificati si parla anche di una riduzione fino al 60%.

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