IFMA: il punto di riferimento globale per il Facility Management
IFMA è la più importante associazione internazionale nel Facility Management, offre certificazioni, formazione e standard globali che aiutano aziende e professionisti del settore edile
Prima di entrare nel dettaglio del ruolo e delle funzioni dell’IFMA, la più importante associazione internazionale in ambito di Facility Management, introduciamo appunto il tema, indicando che cosa intendiamo per Facility Management e i suoi compiti.
Gestione integrata dei servizi o gestione delle strutture, è questa la traduzione in italiano del termine Facility Management. In particolare si tratta di una disciplina che si occupa di coordinare e gestire tutti i servizi di supporto che servono a far funzionare in maniera efficiente un edificio, un complesso immobiliare o un’organizzazione. Non riguarda quindi il core business di un’azienda, ma quello che è necessario per farlo funzionare nel miglior modo possibile, che è anche (o dovrebbe) il più sicuro ed economico.
I servizi che fanno parte del Facility Management
Vediamo alcune tipologie di servizi che fanno parte di quello che definiamo come Facility Management:
- sanificazione e pulizia degli ambienti;
- vigilanza e sicurezza;
- manutenzione di impianti di riscaldamento e climatizzazione, elettrici e idraulici;
- sostenibilità ambientale;
- gestione energetica;
- reception;
- mense;
- gestione spazi e logistica;
- giardinaggio;
- gestione dei parcheggi;
- posta.
Quali sono gli obiettivi
A che cosa serve il Facility Management, vediamo insieme alcuni dei principali obiettivi:
- aumentare la durata delle strutture;
- garantire comfort e sicurezza agli occupanti (utenti, dipendenti, abitanti);
- ridurre i costi operativi;
- incrementare l’efficienza delle strutture;
- supportare ottimizzazione energetica e sostenibilità;
- e infine, consentire alle aziende di concentrarsi su quello che è il loro core business, senza doversi preoccupare di tutte queste questioni così rilevanti.
Che cos’è l’IFMA
Ed eccoci arrivati al punto focale di questo articolo: ora che sappiamo che cos’è il Facility Management, possiamo finalmente spiegare che cosa intendiamo quando parliamo di IFMA e quali sono i suoi compiti. Si tratta della più importante associazione internazionale del settore, che offre formazione, certificazioni e standard globali che aiutano aziende e professionisti a innovare la gestione degli edifici, migliorare l’efficienza e garantire sostenibilità nel settore edilizio.
Che cosa fa
I suoi compiti:
- promuove la professionalizzazione della figura del Facility Manager, anche attraverso certificazioni riconosciute globalmente;
- definisce le best practice del Facility Management a livello internazionale;
- favorisce la collaborazione tra aziende, enti pubblici, professionisti e fornitori di servizi nel settore edilizio;
- provvede alla fornitura di linee guida e benchmark su manutenzione, sostenibilità, efficienza energetica, gestione degli spazi e innovazione tecnologica.
In Italia l’associazione è rappresentata da IFMA Italia, fondata nel 1993.
Innovazione edilizia: il ruolo dell’IFMA
È importante sapere che l’IFMA è davvero fondamentale per l’innovazione edilizia, e spieghiamo pure i motivi che stanno dietro a quest’affermazione:
- il suo ruolo è centrale nell’evoluzione dell’edilizia verso modelli più intelligenti, sostenibili e digitalizzati;
- in particolare si occupa di qualità e stabilisce gli standard operativi che possono garantire la sicurezza, la sostenibilità e la qualità nella gestione del ciclo di vita degli edifici, a partire dalla fase di progettazione fino alla dismissione;
- promuove l’integrazione di tecnologia e dati, concentrandosi sull’importanza dell’utilizzo di strumenti come il BIM (di cui abbiamo tanto parlato), l’IoT e il digital twin, per migliorare la gestione intelligente degli asset edilizi e il monitoraggio;
- in ambito di sostenibilità ed efficienza energetica spiega alle organizzazioni l’importanza di basarsi su nuovi modelli di gestione green, riducendo costi operativi e impatti sull’ambiente;
- come abbiamo detto, l’IFMA si occupa di garantire la formazione e l’aggiornamento continuo, favorendo la crescita delle competenze digitali e manageriali dei professionisti del settore, attraverso corsi, certificazioni e conferenze;
- sostiene le imprese e le aiuta a vedere gli edifici non solo come spazi fisici, ma come asset strategici che possono aiutare ad aumentare la produttività e il benessere delle persone.
Non dimentichiamo che il ruolo dell’IFMA è fondamentale in quanto velocizza l’adozione di nuove tecnologie moderne, smart e sostenibili, unifica gli standard globali all’interno del settore del Facility Management, alza il livello di professionalità e innovazione nell’edilizia.


