Ispezioni post-gelo e neve: linee guida per una maggior sicurezza
Linee guida per ispezioni post-gelo e neve durante e dopo l’inverno: verifica integrità coperture e prevenzione danni da neve o ghiaccio
Durante e dopo la stagione invernale, è fondamentale occuparsi delle ispezioni post-gelo degli edifici, che rappresentano un passaggio molto importante per garantire la sicurezza, la durabilità e l’efficienza delle coperture edilizie in seguito a periodi di basse temperature, con formazione di ghiaccio e episodi di neve.
Risulta fondamentale per gli amministratori di immobili, per le aziende e per i responsabili della manutenzione mettere in conto questi interventi tempestivamente, in modo da poter ridurre drasticamente il rischio di danni strutturali e infiltrazioni, con conseguenti costi (potenzialmente molto elevati) non previsti. Vediamo alcune delle principali linee guida operative e i consigli pratici degli esperti per una corretta verifica delle coperture dopo il gelo, con un approccio che possiamo definire preventivo e orientato alla manutenzione programmata.
L’importanza delle ispezioni post-gelo e neve
Che cosa succede durante la stagione invernale? Sembra una domanda banale, ma è importante sapere che i cicli di gelo e disgelo continui sottopongono le coperture degli edifici a forti sollecitazioni, che durano per l’intera stagione. Questo significa avere dilatazioni e contrazioni dei materiali, ostruzione dei sistemi di drenaggio, accumuli di ghiaccio e neve, formazione di microfessure che possono evolvere e provocare infiltrazioni. Per questo motivo, le ispezioni post-gelo e neve sono di fondamentale importanza per poter individuare subito (e non quando ormai è troppo tardi) eventuali criticità nascoste, evitando che dei piccoli danneggiamenti si possano trasformare in problemi enormi e molto costosi da risolvere.
Quando procedere con verifica guaine e manutenzione invernale
Le ispezioni post-gelo dovrebbero essere eseguite:
- ogni anno, alla fine della stagione invernale;
- prima di periodi di piogge prolungate previste;
- subito dopo nevicate abbondanti o periodi di gelo intenso.
Il consiglio degli esperti è comunque quello di prevedere (e programmare) dei controlli periodici annuali, integrandoli con un piano di manutenzione preventiva.
Cosa si controlla durante gli interventi
Nelle ispezioni post-gelo e neve e verifica guaine, i professionisti si occupano di controllare:
- il manto di copertura: tegole, lastre e pannelli spostati, rotti o danneggiati, fessurazioni dovute al gelo, deformazione dei materiali di tenuta o distacchi, difetti anche piccoli che però possono generare infiltrazioni d’acqua dalla copertura;
- i punti critici, sigillature e giunti su impianti, lucernari, camini, perimetro;
- lo stato dell’impermeabilizzante: eventuale presenza di crepe, sollevamenti, bolle oppure segni di invecchiamento e usura precoce causati da ghiaccio stagnante e gelo;
- i sistemi di smaltimento dell’acqua, perché le gronde, i bocchettoni di scarico, i pluviali possono essere bloccati da neve e ghiaccio.
Cosa fare durante le ispezioni post-ghiaccio e neve
Durante le fasi di manutenzione invernale e verifica guaine e coperture, è importante che i professionisti si occupino di differenti interventi, tra cui:
- verificare il corretto deflusso dell’acqua, senza blocchi e ristagni;
- rimuovere i detriti e i residui di ghiaccio presenti;
- controllare che non ci siano distacchi oppure eventuali deformazioni.
Non dimentichiamo infatti che, se il drenaggio non è efficiente come dovrebbe, allora è più probabile che si verifichino pericolosi sovraccarichi, infiltrazioni e ristagni.
Come prevenire i danni del freddo e gelo invernale
Durante la stagione invernale, episodi di neve e ghiaccio sono all’ordine del giorno, in alcuni territori di più (nord e zone di montagna), in altri meno (sud e pianure). In ogni caso, oltre a sapere quanto siano fondamentali gli interventi di manutenzione post-ghiaccio e neve, è bene informarsi anche riguardo la prevenzione dei danni dovuti al freddo.
Vediamo alcune buone pratiche utili per evitare, o almeno limitare, i danni dovuti alle basse temperature invernali:
- installare dei sistemi fermaneve adeguati e certificati;
- usare sempre e solo materiali resistenti al gelo e certificati;
- garantire una corretta pendenza della copertura dell’edificio;
- pianificare degli interventi di manutenzione regolare, perché – come sappiamo – la prevenzione diminuisce la probabilità che si verifichino danni strutturali e interruzioni operative.
Quanto è importante affidarsi a veri e seri professionisti del settore, senza improvvisare? Moltissimo, direi assolutamente fondamentale e necessario. I tecnici specializzati infatti si occupano di ispezioni realizzate in sicurezza, inoltre redigono report dettagliati sullo stato della copertura, programmano gli interventi mirati e sostenibili e assicurano conformità normativa e continuità nel tempo. Le ispezioni post-gelo e neve delle coperture, quindi, oltre a essere una fondamentale misura di sicurezza, devono essere viste come un vero e proprio investimento in termini di prevenzione e gestione dei costi. Scoprire subito la presenza di eventuali danni causati da neve e ghiaccio consente di aumentare la vita utile delle coperture, tutelare l’edificio e garantire la tranquillità degli utenti che lo usano. Senza dimenticare poi che, come ormai in qualsiasi settore, la strategia di manutenzione programmata è la scelta migliore, che consente di affrontare in modo consapevole e professionale la stagione fredda e il post-inverno.


